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funzioni di Esperto Qualificato in radioprotezione

La problematica del rischio da radon interessa tutti i luoghi di lavoro in quanto non è correlata al tipo di attività ma alle caratteristiche dell’ambiente in cui si svolge. Il Decreto Legislativo 241/2000 fa obbligo al datore di lavoro di monitorare l’esposizione dei lavoratori al gas radon, mediante misure di concentrazione del gas negli ambienti di lavoro.

Questo obbligo riguarda:

  • i luoghi di lavoro sotterranei o seminterrati
  • i luoghi di lavoro in zone a rischio

Qualora l’esito del monitoraggio mostri il superamento del livello di azione (500 Bq/m3) il datore di lavoro deve provvedere a:

  • Inviare comunicazione agli Enti preposti e nominare l’Esperto Qualificato per la progettazione e l’esecuzione di azioni di rimedio con il fine di abbassare la concentrazione del radon;
  • Qualora a seguito di nuove misurazioni venisse dimostrata l’inefficacia delle azioni di rimedio, il datore di lavoro deve provvedere , tramite l’Esperto Qualificato alla protezione sanitaria dei lavoratori (Capo VIII D.Lgs. 230/95 e succ. mod.);
  •  Le azioni di rimedio, tuttavia, non sono obbligatorie se l’Esperto Qualificato dimostra che nessun lavoratore è esposto ad una dose superiore a 3 mSv/anno (art. 10-quinquies, comma 5)
  • Questa disposizione non si applica alle scuole.

 

Bibliografia di riferimento

  • Decreto Legislativo n. 241del 26/5/2000. Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. Suppl. ord. n. 104 alla GURI n.203 del 31/8/2000.
  •  Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n.230. Attuazione delle direttive EURATOM 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641 e 92/3 in materia di radiazioni ionizzanti. G.U.R.I. n.74 del 13 giugno 1995.
  •  Proposta di classificazione radiologica per alcune tipologie di lavoratori termali. A. Boschi, G. Gremigni, V. Sabbatici, 2003. . Atti del XXXII Convegno Nazionale di Radioprotezione, Bari 17-19 settembre 2003.
  •  Regione Lazio,  Legge 31 marzo 2005, n. 14 Prevenzione e salvaguardia dal rischio gas radon
  •  Piano Nazionale Radon, Ministero della Salute, 2002
  • Il rischio radon: La dosimetria personale Orlando C.  Laboratorio Radon, 1-14, 2008
  • La presenza di gas radon nei luoghi di lavoro - Guida agli adempimenti Trevisi R., Orlando C., Santonocito M. Confcommercio - Ispesl,  2005